Zanne Festival, il grande rock ritorna a Catania

di Roberto Sammito

Torna a Catania, dal 18 al 20 luglio, Zanne Festival. Per il secondo anno il parco Gioeni ospiterà alcuni tra i più importanti artisti della scena rock internazionale: Blonde redhead, Black rebel motorcycle club, Calexico e molti altri. Durante le tre giornate il parco vivrà anche grazie alle tante attività collaterali gratuite

I centouno abbonamenti messi in vendita a maggio a prezzo ridotto si sono esauriti in poche ore. È stata accolta con un record la seconda edizione di Zanne , il festival organizzato dall'associazione culturale Kizmiaz che ha riportato a Catania i grandi della musica rock. « Direi che alcuni nomi sono altisonanti – sottolinea Nicola Compagnini direttore artistico del festival - ci sono i Black rebel motorcycle club, i Blonde Redhead e i Calexico».

I primi a salire sul palco del Parco Gioeni saranno i Toy, quintetto londinese con due album alle spalle e che propone una miscela infiammabile di shoegaze, psichedelia e krautrock. I più attesi della prima serata saranno però i Blonde Redhead che a Zanne presenteranno in anteprima il nuovo album nell'unica tappa italiana. La seconda serata verrà aperta da Dirty beaches, che condivideranno il palco con Dark horses e Clinic. Gli ultimi a salire sul palco saranno i Black rebel motorcycle club, anche per loro Catania è l'unica tappa italiana del tour estivo. A chiudere il festival saranno i Calexico nella cui musica rivivono le impareggiabili colonne sonore western firmate da Ennio Morricone, la musica surf, il country moderno e la tradizione latinoamericana. Con loro, nella terza serata, gli Skip skip ben ben considerata la sorpresa musicale del festival.

Durante l'ultima serata si esibirà anche la band selezionata con il concorso  Nuove Zanne che avrà il compito di aprire il concerto dei Calexico. «Decideremo questo nome domani e lo annunceremo venerdì. Sono arrivate tantissime richieste, l'anno scorso il concorso era aperto solo alle band siciliane, quest'anno lo abbiamo esteso a tutte le band italiane. La musica proposta è di qualità e quindi il nome scelto sarà all'altezza del compito», assicura l'organizzatore.

Zanne non vive solo di notte, sin dal mattino il Parco Gioeni ospita delle iniziative col laterali: yoga, laboratori per i bambini, corsi di chitarra, mostra fotografiche e mercatini . «Le chiamiamo attività collaterali perché Zanne nasce come festival musicale, però tanto collaterali non sono perché hanno una funzione ben specifica», spiega Compagnini. «Ci troviamo in un luogo pubblico e quindi abbiamo sposato un progetto di rinascita e rilancio del Parco. Vogliamo ripopolare il parco, vogliamo che i catanesi se lo riprendano e lo facciamo anche con queste attività che abbiamo voluto fossero gratuite».

Il festival, inoltre, promuove una serie di iniziative di informazione e confronto su temi ambientali che sono stati riassunti nel manifesto  Ecozanne. «Siamo noi per primi, in quanto organizzatori, a chiedere il rispetto del parco. Abbiamo usato materiali riciclati per l'allestimento, illuminazione solare e un mercatino di prodotti biologici», conclude Compagnino.


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