Zammù Days #1 | La conduzione radiofonica

di Marco Di Mauro (Zammù TV) e Alessia Costanzo

Quattro speaker esperti, Giovanni Nicastro, Antonella Insabella, Roberto Sammito e Antonio Vetrano, hanno dato il via al laboratorio universitario pensato per chi vuole saperne di più sul mestiere del radiofonico. Ecco cosa hanno detto agli studenti che presto potranno anche mettersi alla prova "on air"




Lo speaker degli anni 2000 non dev’essere soltanto un bravo dj ma deve rivelarsi soprattutto un buon comunicatore. Deve certamente parlare in maniera fluente l’inglese, quando annuncia i titoli delle canzoni, senza però dimenticarsi le regole del corretto italiano; deve coltivare la voce e la dizione senza però trascurare i contenuti; può adottare uno stile personale e affermare una propria riconoscibilità cercando però di entrare in sintonia con il proprio pubblico; deve saper trasmettere e suscitare emozioni ma rispettare le tecniche e le regole basilari dell’andare in onda; deve infine avere un’adeguata preparazione musicale e saper adottare uno stile di conduzione differente, a seconda che trasmetta su una radio generalista o “non convenzionale”.

Queste sono alcune delle preziose indicazioni che mercoledì 25 marzo hanno offerto agli iscritti al ciclo “Zammù Days – Conoscere la radio dalla voce dei protagonisti” (guarda il video di presentazione) i quattro ospiti del primo incontro, incentrato sulla “Conduzione radiofonica”: Giovanni Nicastro, voce storica dell’universo radiofonico catanese, attualmente direttore artistico di Radio Antenna Uno, la speaker di Radio Studio Centrale Antonella Insabella, il giornalista Roberto Sammito, già station manager della radio d’Ateneo, e l’attuale direttore artistico di Zammù e Radio Lab Antonio Vetrano.

Nell’affollatissima e partecipe aula di via Umberto 285, dove hanno sede lo studio e la redazione della radio d’Ateneo, i quattro “protagonisti” si sono confrontati sul tema della conduzione radiofonica, sul modo di fare radio oggi rispetto ai gloriosi Anni 70 e 80, e sugli scenari presenti e futuri, in relazione all’introduzione delle nuove tecnologie legate all’emissione in streaming e alla possibilità di fruizione della radio anche su smartphone e tablet, al rapporto con i social network (che hanno un po’ preso il posto delle telefonate “da casa”) e alla concorrenza degli altri media.

Nel corso dei prossimi appuntamenti (l'8 aprile si parla di musica in radio), gli studenti dell’Università di Catania che hanno mostrato interesse o anche semplice curiosità verso questo mondo, saranno messi in grado di approfondire tutti gli altri aspetti della radiofonia, ascoltando le parole di chi la radio la fa: oltre che da conduttore, anche da direttore artistico, station manager, giornalista, tecnico di regia o fonico, agente commerciale o imprenditore.

A tutti loro verrà poi offerta la chance di mettersi alla prova direttamente nel laboratorio di via Umberto 285, dove sono ospitati lo studio e la redazione di Radio Zammù, il cui staff accoglie sempre con dedizione ed entusiasmo nuove leve per i suoi microfoni.


Guarda anche il video di presentazione del laboratorio


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