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Il teatro che fa il suo dovere: uno strumento per abbattere le barriere della comunicazione

"Il teatro che fa il suo dovere" - Oltre la legge.

È il nome dell'iniziativa prodotta dal CINAP volta a eliminare le barriere comunicative attraverso l'utilizzo del LIS (Lingua italiana dei segni).
Com'è possibile mettere in scena un teatro che superi i limiti della comunicazione verbale?
Ce lo hanno spiegato Paolo Ferrara, regista/attore dello spettacolo, e il Professore Massimo Oliveri, presidente del CINAP

Nonostante voi: il "giornalismo dal vivo" di Livia Grossi

La giornalista de Il corriere della sera porta in scena i suoi reportage per una narrazione più emotiva, perché - come ci ha raccontato - vuole vedere negli occhi i suoi lettori/spettatori. Nonostante voi è la storia di tre donne: una vergine giurata albanese, una rifugiata sudamericana e una donna africana che si è ribellata contro l'infibulazione. Ne abbiamo parlato proprio con Livia Grossi

Francesca Vitale (Palco Off): «È il pubblico il nostro sostegno»

Ottava stagione per Palco Off. Il direttore artistico, Francesca Vitale, ci ha svelato alcune curiosità degli spettacoli che saranno in scena fino a maggio 2020. Una rassegna la cui apertura è stata scelta dal pubblico, che - una volta chiuso il sipario - può restare a confrontarsi con gli attori ed elaborare in modo diretto quanto appena visto

Silvana Lo giudice: «Il movimento è fondamentale per suscitare emozioni»

La coreografa con il teatro-danza mette in scena L'altro figlio di Luigi Pirandello. Nella novella, poi diventata dramma teatrale, si racconta la storia di una donna e del rapporto con i suoi tre figli, due emigrati in America e uno frutto una violenza. Silvana Lo Giudice ha spiegato ai nostri microfoni come ha trasposto le emozioni suscitate dalle parole scritte da Pirandello nei movimenti della danza

«In questo particolare tipo di teatro il gesto a volte sostituisce la parola»

La recitazione ha incontrato la Lingua Italiana dei Segni nel laboratorio Il teatro che fa il suo dovere. Il frutto del lavoro, nato «dall'urgenza di comunicare un'emozione», sarà mostrato in un «non-luogo»: una stazione della metropolitana.

Ne hanno parlato con noi gli attori Cristina Lo Giudice, Letizia Sapuppo e Andrea Lo Greco

Leo Gullotta: «Teatro? Universitari, fateci un pensierino!»

Dal 30 ottobre all'11 novembre, al Teatro Verga di Catania, va in scena in prima nazionale "Pensaci, Giacomino!", il testo di Luigi Pirandello, con Leo Gullotta, per la regia di Fabio Grossi. Questa mattina l'attore catanese ha presentato lo spettacolo ai nostri microfoni e ha inoltre esortato i tanti studenti (facilitati dalla convenzione tra il Teatro Stabile di Catania e l'Ateneo) ad accorrere numerosi. Come? Scopritelo premendo il tasto play!

Palco Off presenta: La durata di un inverno

È tornata a trovarci Francesca Vitale, direttore artistico di Palco Off.

Al Teatro del Canovaccio, dal 25 al 29 gennaio, andrà in scena il rapporto tra due donne; due prostitute diverse nel carattere, ma simili nella disgrazia e nella solitudine. Poi, però, qualcosa cambia...

Bemporad, la Carta del Cielo: il teatro ricorda l'astrofisico catanese

Il 26 gennaio alle 21.00 all'Auditorium del Monastero dei Benedettini si terrà lo spettacolo dedicato a Azeglio Bemporad, matematico e astronomo, docente dell'Università  di Catania e estromesso dall'incarico nel 1938 perché ebreo. Ne abbiamo parlato con Pamela Toscano ideatrice dello spettacolo e regista e interprete con Carlo Ferreri

Vucciria Teatro: il regista Joele Anastasi incontra gli studenti

Il 13 e 14 gennaio debutta Immacolata Concezione, per rassegna AltreScene al Centro Zo. Il regista Joele Anastasi è intervenuto ai nostri microfoni per parlare dello spettacolo e per qualche anticipazione sull'incontro con gli studenti del 10 gennaio. Immacolata Concezione è la storia di un microcosmo siciliano fatto di omertà, violenza e presunzione, ma anche di quell’autenticità tipica della carnalità isolana

Mille miglia lontano - Teatro itinerante tra San Nicolò l'Arena e il Monastero dei Benedettini

Venerdì 29 e sabato 30 dicembre sarà aperta la porta che separa il Monastero dei Benedettini e la chiesa di San Nicolò l'Arena. Timonieri per questo viaggio teatrale (e reale) saranno Pamela Toscano e Angelo D'Agosta - autori e interpreti dello spettacolo

Come Orlando acquistò le armi

Per la rassegna di spettacoli Opera dei Pupi a confronto, va in scena Come Orlando acquistò le armi.

È intervenuto ai nostri microfoni l'attore Carmelo Motta

A testa sutta con Giovanni Carta

Il monologo, scritto da Luana Rondinelli, racconta la storia di Giovanni. 

Bonaccione e indifeso, vive all'ombra del cugino; l'unico che, oltre ad amarlo, lo difende e non lo fa sentire diverso 

Creatività e Problem Solving: anche il teatro al servizio dell'economia

La professoressa Grazia Maria D'Allura, ricercatrice di Economia e Gestione delle Imprese, ha anticipato alcuni dei temi di un incontro che cambia il puto di vista sull'economia: non solo tecnicismi, ma anche la creatività e persino il teatro al servizio delle imprese

Giuliana De Sio protagonista di "Notturno di donna con Ospiti"

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Stabile fino al 25 gennaio. Un testo dirompente ed emozionante, magistralmente interpretato da Giuliana De Sio che si è raccontata ai nostri microfoni

"Lo stato dell'arte" secondo Elio Gimbo

Il regista della compagnia "Fabbricateatro" ospite della nuova puntata del format di Radio Zammù dedicato alle rassegne musico-teatrali della città

A che serve essere vivi, il teatro di Pippo Fava

A trent'anni dall'omicidio del giornalista, drammaturgo e scrittore catanese, viene oggi alla luce la raccolta completa dei suoi testi teatrali. Un'opera in tre volumi, curata da Massimiliano Scuriatti, che include anche alcuni lavori inediti mai portati sul palco

Da Enrico IV a Trainspotting. La nuova stagione dello Stabile

Il Teatro Stabile di Catania ha presentato la nuova stagione teatrale ricca di novità. Un cartellone che prevede ventisette spettacoli: alcuni classici e altri contemporanei. «Abbiamo chiamato il cartellone Classicontemporaneo – spiega il direttore Giuseppe Dipasquale - perché dal classico si passa al contemporaneo e attraverso il contemporaneo si può leggere il classico»