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RIPRODUCI I CONTENUTI SELEZIONATI

La voce di Erasmo - Selina (Cadice), Giorgio Vasta (ESN)

In questa puntata abbiamo ascoltato l’esperienza Erasmus appena conclusa di Selina, che un po’ come succede a tutti i ragazzi in Erasmus, ha dovuto affrontare e superare non pochi ostacoli. Con Giorgio Vasta, presidente ESN della sezione di Catania, ho inaugurato, inoltre, la nuova rubrica "10 minuti con l'esperto", per approfondire anche le attività e le iniziative che alcune associazioni propongono agli studenti Erasmus

La voce di Erasmo - Simona e Pamela, Badajoz (Spagna)

Adattamento: è questa la parola che meglio descrive l’esperienza delle due protagoniste di quest’episodio. Nonostante i momenti difficili, hanno sempre cercato la leggerezza e il lato positivo in tutto. Non è facile tornare alla normalità, soprattutto lontani da casa, ma il sole per chi lo cerca sorgerà sempre

La voce di Erasmo - Mauro, Cadice (Spagna)

Anche lontano da casa e dalla propria quotidianità, c'è sempre un modo per risolvere i problemi. Un esempio emblematico è quello di Mauro, che tra i ricordi più belli delle sue esperienze internazionali ricorda gli appuntamenti dal barbiere e la bellezza di comunicare e venirsi incontro pur parlando lingue diverse. Nella sua semplicità questo esempio ci insegna che siamo davvero tutti cittadini del mondo

La voce di Erasmo - Agata, Cadice (Spagna)

Ascoltare tante esperienze e ritrovare cose diverse: l’Erasmus non ha forma, assume quella che noi desideriamo. Lo possiamo modellare a nostro piacimento e nonostante il destino sembri porre un limite alla fantasia, riusciamo a oltrepassarlo e continuiamo a sognare. Per Agata l’Erasmus è stato immensità, ma anche scoperta. Scopri cosa ha raccontato ai microfoni di Radio Zammù, potresti anche sentire altre voci, punti di vista

La voce di Erasmo - Marta, Zaragoza (Spagna)

L’Erasmus è un primo passo per costruire il futuro, un'esperienza in cui migliorare una lingua straniera rappresenta già una grande soddisfazione. La vera bellezza, però, si nasconde dietro ciò che non ti aspetti: coinquilini che diventano famiglia, lacrime di sconforto che si trasformano in gioia. Capisci che non importa che lingua tu stia parlando, perché il linguaggio delle emozioni è universale