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Zanne Festival - IV edizione

Parlando con Simona Strano è iniziata la marcia di avvicinamento di Radio Zammù alla IV edizione di Zanne Festival. 

Dal 21 al 23 luglio, alla Pineta dei Monti Rossi di Nicolosi, prenderà vita una delle manifestazioni musicali più attese dell'intera stagione

Loveless Whizzkid, maniaci del suono

La webtv e la radio d'ateneo si sono rimesse al lavoro insieme per la puntata numero otto di Zammù Live Session: questa volta in studio ci sono i catanesi Davide Iannitti, Gabriele Timpanaro e Enrico Valenti

Hipster Dixit, synth pop is the new black

Madeon e Passion Pit, Wombats, Django Django, Two Door Cinema Club: oggi giovani chitarre e sintetizzatori dal French touch, ma anche Shoegaze e rock italiano e scozzese coi Verdena e i Fratellis

Hipster Dixit, pics or it didn't happen

Note dolci e aspre insieme, pianoforti pungenti, chitarre emotive e poi Cold War Kids, Subsonica, Royal Blood, St. Vincent, Portugal. The man

Hipster Dixit, math rock is not an opinion

Familiari, pungenti, minimali, i Joy Division sono in alto in scaletta. Poi alla Candy dei Wake Owl, morbida e plasticosa, melanconica e rassegnata, si appiccicano anche i Kid Wise, Girlfriends, gli MGMT

Hipster Dixit, Italians hold the key

Gli australiani Ball Park Music aprono le porte di Hipster Dixit, ma le chiavi di casa ce le hanno gli italiani: Subsonica, Drink to me, L'orso, Amari

Hipster Dixit, classic is fantastic

Sono le nuove sonorità più morbide e funk dei Kooks a tagliare il nastro della puntata. Subito dopo c'è il groove degli Step Rockets, ma c'è spazio anche per qualche chicca dal passato. Le tracce più in della puntata: Entertainment, Waves, Kangaroo Court

Hipster Dixit, remix is better

C'è del funky nell'aria, dei remix dentro al lettore cd. Ci sono i Justice, La Roux, i Cassius, ma anche i Kaiser Chiefs e i Black Keys

Hipster Dixit, back to the shack

Occhialoni spessi, maglia a pois, svolte sui jeans. Si comincia. Hipster Dixit si apre ancora di più a generi diversi, consistenze morbide e spigolose, rock e nu-disco. Nella prima puntata ci sono anche Alt J, Passion Pit e Verdena

Hipster Dixit, fra british amarcord e neofiti dello psych-rock

Iniziamo col drumming seducente di Dripping, dei Blond Redhead. Cominciamo a sgrovigliare il filo rosso che lega le tracce di questa puntata. È rock e arriva dagli Stati Uniti, passa per il Regno Unito e si ferma in Italia: gli ospiti di oggi sono i bergamaschi Plastic Made Sofa. Il demo era meglio, che aveva cercato di farci sentire la sua mancanza, torna con un consiglio very classy: i NIAGARA, italiani anche loro

Hipster Dixit, we are young and tied to the ‘90

È il bordolese Talisco ad aprire la puntata, con Your wish. La playlist procede glaciale, c’è dell’elettronica nell’aria ma c’è anche posto per le chitarre rock dei Weezer e dei Drums

Hipster Dixit, du gust’ is megl’ che one

Il piccolo hipster che è in ognuno all'inizio della puntata si è infastidito a causa di Arabella, ultimo singolo degli Arctic Monkeys. Giovanissimi hanno cominciato con le cover e le schitarrate rock ma ora sembrano essersi appiattiti un po’. Il demo era meglio, diremmo per i fab four di Sheffield, ma non per i TIGER! SHIT! TIGER! TIGER!, la band tutta italiana di cui ci ha parlato Simona Strano

Hipster Dixit, it's only rock'n'roll

“It's only rock'n' roll, but I like it” direbbero i Rolling Stones. Forse storcendo un po' il naso alla vista, o meglio all'ascolto della playlist di oggi. Dentro ci sono i Verdena, i Kaiser Chiefs, ma anche i John Wizards e gli Horrors. Abbiamo indossato il chiodo in pelle e ci siamo fatti crescere barba e capelli per sembrare un po' meno hipster e un po' più rock

Hipster Dixit, non chiamatelo pop

Questa volta abbiamo suonato le corde dell'indie pop statunitense, australiano ma anche italiano. Ombre e luci soffuse per Lost boy, brano che apre la puntata fra dream pop shoegaze, interamente in inglese, cantato dagli italiani Be Forest. Per la rubrica Il demo era meglio, curata da Impatto Sonoro, abbiamo scelto gli His Clancyness

Hipster Dixit, trust me I'm a DJ

Il pop sofficemente electro degli M+A apre la quarta puntata di Hipster Dixit, forse un po’ preannunciando che questa volta ci saremmo dati all’elettronica. Quella dei Moderat, dei Casa del Mirto e di Caribou. E sono “elettronici” anche i Crystal Castles, scelti da Simona Strano per la rubrica targata Impatto sonoro: Il demo era meglio

Hipster Dixit, l'electro-pop trasognante e plasticoso

Questa volta ci siamo mossi fra modernità e sintetizzatori anni '80 cominciando con gli Haerts, americani, con la passione per le keyboards rievocative. Per la rubrica Il demo era meglio, Simona Strano redattrice della rivista Impatto Sonoro, ci ha consigliato i Plastic Made Sofa, con Lizards On A Wire

Hipster Dixit, that’s all Folk!

Abbiamo indossato una camicia a quadrettoni e cominciato questa puntata con l’indie folk dei The Decemberists per poi passare al garage-punk graffiante dei Fat White Family. Al giro di boa è tornata a trovarci Simona Strano, redattrice della rivista Impatto Sonoro, che ha consigliato un gruppo per la rubrica Il demo era meglio