Per Antonio e Bartek

La morte di Antonio Megalizzi e Barto Pedro Orent-Niedzielski, detto Bartek, a seguito delle ferite riportate nell'attentato dell'11 dicembre ci ha sconvolto. Il nostro collega si trovava a Strasburgo, ospitato a casa di Bartek, per Europhonica, progetto realizzato da RadUni


Radio Zammù è la radio dell’Università di Catania. Insieme alle radio delle altre università italiane ha dato vita a RadUni, un’associazione di cui fanno parte tutti gli studenti-speaker. 

Antonio Megalizzi era uno di noi, faceva parte di Sanbaradio, la radio dell’Università di Trento e la sua passione per il giornalismo e il suo interesse per le politiche europee lo avevano spinto a partecipare e Europhonica, un format promosso proprio da RadUni e realizzato da una redazione composta da studenti di tutte le radio e le università italiane, anche da studenti/speaker di Radio Zammù. Antonio si trovava a Strasburgo proprio per realizzare alcune interviste per Europhonica.

In questi giorni siamo stati combattuti tra la voglia di fermarci e quella di andare avanti. Abbiamo scelto quest’ultima perché pensiamo che sia il modo migliore per contrastare la violenza del terrorismo, per vincere l’odio con l’amore, in questo caso l’amore per la radio, per il mondo dell’informazione, per la vita.

Durante le nostre diretta parleremo di Antonio, dedicheremo un pensiero a lui e a Bartek, un altro ragazzo importante per il progetto Europhonica, morto anche lui due giorni dopo Antonio. Per raccontare chi era Antonio, chi era Bartek, chi siamo e cosa facciamo.