Pinella Di Gregorio: «È necessario creare un ponte culturale tra Europa e Mediterraneo»

di Renata Giordano

“International Journal of Tourism and Hospitality Management” è il titolo della celebre rivista accademica dell'Università egiziana di Luxor. Ne abbiamo parlato con la prof.ssa Pinella Di Gregorio, docente di Storia Contemporanea al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, nonché membro, insieme al prof. Vincenzo Asero, dell'Editorial Board della rivista.

Il Mediterraneo, «culla di civiltà talvolta confliggenti tra loro, ma che hanno trovato una sintesi culturale», ha bisogno di connessione con l'Europa. La prof.ssa Di Gregorio, presidente del corso di laurea in magistrale in “Storia e Cultura dei Paesi Mediterranei”, non ha alcun dubbio: «Non più connessioni di controllo o coloniali tra Europa e la vasta area del Mediterraneo. Lo scopo delle Università del Mezzogiorno è quello di dialogare con l'Europa, ma anche quello di creare un ponte culturale con il Mediterraneo».

Si intensifica così il rapporto tra Italia ed Egitto, rapporto che sul fronte dei diritti umani è abbastanza delicato. Per il nuovo membro dell'Editorial Board il legame con le Università egiziane permetterebbe di «toglierle dal pantano ristretto che un regime come quello di al Sisi tenta di coltivare» Nessuno sconto al presidente egiziano, ma - tiene a precisare la docente - «non bisogna punire le Università e gli intellettuali che si muovono in un ambito che, pur con tutti i limiti, ambisce alla creazione di network internazionali».

Per saperne di più, ascolta l'intervista!

18 novembre 2020
00:11:28