"​La giara" di Luigi Pirandello

Giovedì 8 luglio alle 19 on air l'ultimo radiodramma del percorso "La buona novella", con la regia di Angelo Tosto e la consulenza di Fernando Gioviale


Giovedì 8 luglio alle 19, Radio Zammù e Zammù TV trasmettono una nuova puntata del programma "Sinestesie | Radio estensioni teatrali": l'appuntamento è con l'opera "La giara" di Luigi Pirandello, per la regia di Angelo Tosto e la consulenza di Fernando Gioviale (Discipline dello spettacolo).

A dare voce a questa puntata del progetto multimediale "Radio Teatro Città on Web" (ideato dal Teatro della Città e realizzato in collaborazione con l'Università di Catania) saranno gli attori Filippo Brazzaventre, Alessandra Costanzo, Lorenza DenaroLiborio Natali, Riccardo Maria Tarci e lo stesso Tosto.

La giara

Il radiodramma - inserito nel percorso "La buona novella" ispirato alle Novelle per un anno di Pirandello - racconta la storia di Don Lollò, proprietario terriero ricco e taccagno, che vede ovunque nemici che vogliono depredarlo della sua roba ed essendo di carattere litigioso, non perde occasione di citare in giudizio i suoi presunti avversari. E quando decide di far riparare la sua pregiatissima giara, non può che innescarsi una situazione esplosiva.

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Percorso "La buona novella"

Il ciclo "Sinestesie - Radio estensioni teatrali" prevede un percorso articolato di radiodrammi che si snoda in quattro sezioni tematiche: "Novecento", "A rima baciata", "La buona novella" e "La memoria delle radici - Le radici delle memoria".

Il radiodramma "La giara" è la sesta e ultima puntata del percorso "La buona novella". La sezione, che trae ispirazione dalle Novelle per un anno di Luigi Pirandello, è curata dal regista Angelo Tosto, con la consulenza di Fernando Gioviale e gli attori Debora Bernardi, Filippo Brazzaventre, Alessandra Costanzo, Lorenza Denaro e Riccardo Maria Tarci.

La scrittura pirandelliana si adatta perfettamente alle dinamiche del mezzo radiofonico e il risultato non può che essere sorprendente. “Pirandello è teatro e in ogni sua opera si rintraccia teatralità e drammatizzazione, per questo quando mi è stato chiesto di partecipare alla trasmissione Sinestesie – Estensioni Teatrali con una serie di radiodrammi, non ho potuto che pensare all’autore girgentino e alle sue novelle che hanno già in sé qualcosa di molto teatrale. Le novelle pirandelliane sono tutte meravigliose e affascinanti, ma abbiamo scelto quelle più adatte per una traduzione teatrale, quindi le più ricche di dialoghi. Ho ragionato come se le stessi portando sul palcoscenico, lavorando però anche sull’intervento del narratore”.

Il regista sintetizza così il fil rouge che lega le sei novelle ("Il vitalizio", "L’altro figlio", "La cattura", "La paura del sonno", "La giara", "Ciaula scopre la luna") proposte nell’ambito del progetto Radio Teatro Città on Web.


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