io?drama: «dopo dieci anni torniamo a Catania»

Milanesi, il loro pop contaminato arriva a Catania giovedì sette aprile e suona ai Magazzini Sonori. Abbiamo parlato con Fabrizio Pollio, voce e basso degli io?drama, leggi e ascolta

Non resta che perdersi è il secondo lavoro della band milanese, arriva dopo Da consumarsi entro la fine ed è elettronica e strumenti miscelati insieme, timpani e groove: «volevamo far sì che fosse un disco anche ballabile - dice Fabrizio - e ci siamo divertiti, è stato un lungo periodo, più di un anno in studio, tra la scrittura, la creazione, e la registrazione effettiva delle tracce».

Il rompi scatole che suona un pezzo miliardi di volte prima di ogni registrazione è proprio lui, Fabrizio, «però siamo abbastanza pignoli tutti quanti, ognuno sul suo strumento è abbastanza puntiglioso, anche perché alla fine lo facciamo per quello: la soddisfazione è quella di avere esattamente quello che cercavamo». E Non resta che perdersi è proprio come lo volevano gli io?drama. E come piace a noi.

Ce lo suoneranno stasera, formazione completa, in elettrico. «Stasera gli io?drama standard, gli original: a Catania abbiamo avuto bellissime esperienze e stasera suoniamo ai Magazzini Sonori che è stato il primo locale siciliano in cui abbiamo suonato nel 2007». Allora, ci vediamo lì?