Hipster Dixit, we are young and tied to the ‘90

di Barbara Oliveri

È il bordolese Talisco ad aprire la puntata, con Your wish. La playlist procede glaciale, c’è dell’elettronica nell’aria ma c’è anche posto per le chitarre rock dei Weezer e dei Drums

Jerome Amandi, in arte Talisco, ha origini francesi ma anche spagnole e fin da quando era piccolissimo bazzicava fra musica e chitarre acustiche: i suoi zii, insieme a lui, prendevano la chitarra in mano e si improvvisavano cantautori. I suoi amici definiscono la sua musica raw and emotional, grezza ed emotiva, e a lui questa descrizione piace parecchio. Ascoltiamo la sua Your wish, pop un po’ selvaggio, un po’ western, con un electro touch che è anche il nastro che lega la nostra playlist glaciale.

Felice scoperta i BRNS, un gruppo belga per hipster intenditori. Cupi, fra cembali e organetti inquietanti, riescono a rendere la loro Here dead he lies mai banale e sempre fresca, dalla prima all’ultima battuta e riescono anche a sorprenderci con una strumentale un po’ a là Verdena de Il Gulliver e un basso e una chitarra rockeggianti alla fine del brano.

Ascoltiamo anche il singolo Back to the shack, che segna il ritorno dei Weezer e anticipa il nuovo album in uscita a settembre. I Weezer sono rimasti un po’ Tied to the ‘90, come canterebbero i Travis, ma sono back e suonano ancora più rock. Qualche aspettativa ce l’abbiamo, ma prima di parlare, forse troppo, aspettiamo il nuovo disco. Seguiamo la scia tracciata dai Weezer ma ci spostiamo leggermente, verso il post-punk statunitense, e andiamo con l’ultima dei Drums, Magic Mountain. Sembriamo poi tornare indietro nel tempo con la voce anni ’80 dei Juveniles, che cantano il loro inno We are young, elettronico fra bassi morbidi ma melodie spigolose. Da tenere d’occhio nella playlist di questa puntata: BRNS, Girls in Hawaii e .

04 agosto 2014
00:51:01