Hipster Dixit, Italians hold the key

di Barbara Oliveri

Gli australiani Ball Park Music aprono le porte di Hipster Dixit, ma le chiavi di casa ce le hanno gli italiani: Subsonica, Drink to me, L'orso, Amari

She only loves me when I'm there, inizio in sordina, poi armonizzazioni, bass line al femminile, elettronica vivace. Sono i Ball Park Music, figli dei Vampire Weekend pi¨ scatenati. Gli Struts, che fanno molto Strokes (e non solo per tutte quelle esse nel nome), hanno debuttato recentemente con Everybody wants the Struts e ascoltiamo Kiss this, primo singolo estratto.

Molto rock, chiodo in pelle nera e Dr. Martens ai piedi. Calda, familiare, rassicurante, arriva poi Someday, e arrivano gli Strokes, riportandoci ai primi anni duemila. Roba da quarto e quinto ginnasio, da sigarette a metÓ e poster in cameretta. E su questo ci ritorneremo, someday.

10 ottobre 2014
00:55:50