Golem: grandi opere della letteratura mondiale

di Erika Magistro

Giovedì 9 ottobre, alla libreria Mondadori di Catania, si è tenuta la presentazione del progetto Golem Grandi Opere della Letteratura Mondiale, ideato dai docenti di tre licei di Catania e provincia. Una dei referenti del progetto, Marta Aiello, intervistata a Timeout, ci racconta come è nato il progetto e anticipa quali sono le opere da leggere nei prossimi appuntamenti

Gli studenti dei Licei Gulli e Pennisi (Acireale), Marchesi (Mascalucia) e Spedalieri (Catania) leggeranno entro il 5 dicembre 2014 Pastorale americana  di Philip Roth scelto come primo testo del progetto Golem - Grandi Opere della Letteratura MondialeLa presentazione del programma - davanti ad un uditorio eterogeneo, composto da studenti, professori e spettatori di passaggio negli spazi dell’ex prestigioso Cine Teatro Diana - ha fatto emergere l’importanza di lasciar vivere i libri e di come questi ultimi, in assenza di lettori, verrebbero svuotati del loro valore recondito.

L'intervista a Marta Aiello, referente del progetto Golem

Lettura come evasione dalla realtà e mezzo per poter vivere più vite; lettura come fonte di aggregazione in un mondo dominato dai social e spogliato della sacralità della parola. Dai numerosi interventi è emerso come il genere fantasy sia tra i più apprezzati e di come la scuola, nella formazione di nuovi lettori, possa risultare essere decisiva. «Noi ragazzi non siamo più abituati a leggere perché impegnati a chattare ma abbiamo tanto da dire» ha esordito una studentessa, dopo aver ammesso la propria incapacità di sostenere un confronto diretto col pubblico a causa dell’assuefazione da internet. Leggere anche e, soprattutto, per non divenire individui asociali incapaci di cogliere, con giusta cognizione, le informazioni quotidiane. Leggere per non essere burattini nelle mani dei burattinai, per sviluppare senso critico. Leggere per fare proprie le esperienze altrui e crearne delle proprie. Leggere per essere.

16 ottobre 2014
211