Fuori dall'Aula - Il confine sottile tra legalità e giustizia sociale

di Mauro Gemma

Le migrazioni, i modelli di accoglienza, la ri-progettazione del territorio, le esperienze civiche che provano ad andare controcorrente. Sono questi gli ingredienti della puntata che apre il nuovo corso di Fuori dall'Aula

«Prima di cominciare permettetemi una premessa, una dichiarazione d’intenti su ciò che vuole essere questa trasmissione.

I più attenti tra voi si saranno già imbattuti in questo programma sui 101 FM, su radiozammu.it, oppure sulla nostra app. Il fatto è che se fino a qualche tempo fa questo contenitore è stato uno speciale cilindro ‘una tantum’ dal quale si tiravano fuori opinioni e analisi, argomenti e ospiti, in occasione di referendum, tornate elettorali ed eventi perlopiù nazionali di particolare rilievo, da oggi Fuori dall’Aula sarà un appuntamento settimanale.

Per poco meno di un’ora metteremo da parte i temi strettamente universitari e lanceremo una sguardo più diffuso sulla realtà che ci circonda. Parleremo di politica interna, politica estera, diritti umani, giustizia, elezioni, religione, ambiente, senza tralasciare i temi e le cose della nostra città; insomma, discuteremo del mondo che ci sta attorno per provare a capirci qualcosa di più.

Gli scienziati della politica e i sociologi parlano di «operazionalizzazione dei concetti»: ecco, cercheremo di rendere meno complicato ciò che sembra complicato, pur non abbandonando la precisione e la cura dei particolari che deve accompagnare ogni approfondimento che ha la pretesa di definirsi tale.

Non abbiamo la “potenza” delle grandi testate o dei grandi network (quindi è difficile che ai nostri microfoni potranno intervenire settimanalmente ministri, premi Nobel per la Letteratura, deputati o scienziati di fama internazionale), ma certamente metteremo in campo altre armi; l’Accademia - prima di tutto - con la professionalità, la cultura e la disponibilità dei docenti del nostro Ateneo, nonché le voci delle associazioni, degli enti, degli attori che di settimana in settimana interpelleremo. E poi ci siamo noi, le voci dietro questi microfoni.

Faremo gli arbitri, se ci saranno dei dibattiti, stimoleremo gli ospiti sugli argomenti che animano il dibattito pubblico nazionale o quello più stretto e chiederemo lumi ai nostri interlocutori quando la matassa sarà troppo ingarbugliata. Quello che mettiamo a vostra disposizione è la passione per questo fantastico mezzo che è la radio.

Ovviamente c’è spazio anche per voi. Oltre che ascoltare, potrete intervenire in ogni momento».

Sono intertervenuti: 

- professor Carlo Collòca (Sociologia dell'ambiente e del territorio - DSPS)

- Massimo Blandini e Paola Di Mauro (Sconfinati Catania)