Da Enrico IV a Trainspotting. La nuova stagione dello Stabile

di Roberto Sammito

Il Teatro Stabile di Catania ha presentato la nuova stagione teatrale ricca di novità. Un cartellone che prevede ventisette spettacoli: alcuni classici e altri contemporanei. «Abbiamo chiamato il cartellone Classicontemporaneo – spiega il direttore Giuseppe Dipasquale - perché dal classico si passa al contemporaneo e attraverso il contemporaneo si può leggere il classico»

Trainspotting di Irvine Welsh, L'indecenza di Elvira Seminara, La volata di Calò di Savatteri, testi contemporanei di grande successo che diventeranno spettacoli teatrali per la prossima stagione del Teatro Stabile di Catania. «Per il palco del Musco abbiamo pensato ad una serie di titoli contemporanei, giovani e dinamici. Tra questi una chicca: Trainspotting, il film ha segnato una generazione», racconta il direttore Giuseppe Dipasquale.

Un cartellone che guarda ai più giovani sia nelle scelte degli spettacoli che nelle promozioni per favorire la partecipazione di un pubblico fatto anche di nuovi spettatori. «Continueremo con i last minute per gli under trenta ma anche sugli abbonamenti ci saranno delle agevolazioni per giovani e per gli studenti delle scuole. Il teatro ha pensato ad un ventaglio di proposte che permetteranno anche a chi non è mai venuto di accedere al teatro senza spendere cifre impegnative».

La missione dello Stabile è quella di essere percepito come un polo culturale aperto alla città. «L'esperimento di Luciano Bruno sul palco del nostro teatro è stato un inizio. Insisteremo sul teatro sociale, è una nostra vocazione. Andremo nella città, abbiamo già dato disponibilità per occuparci dell'attività culturale e teatrale a Librino. Il teatro è inserito nella città e ha il compito di essere motore culturale che poi ha un rimbalzo nel sociale», conclude Dipasquale.