Bud Spencer Blues Explosion: «non ci piace vincere facile»

di Barbara Oliveri

Hanno suonato dappertutto presentando il loro ultimo lavoro BSB3 e adesso chiudono il tour in Sicilia.

Domenica 22 marzo saranno al Centro Culture Contemporanee Zo, a Catania. Ascolta l'intervista ad Adriano Viterbini

Romani de Roma, Cesare Petulicchio e Adriano Viterbini sono un power duo a là Kills e White Stripes, suonano rock bluesato e istintivo e sul palco sono solo loro, chitarra, voce e batteria. BSB3 è il loro terzo album ufficiale (dopo Happy, autoprodotto): «dentro ci sono dieci pezzi che hanno tutti una stessa anima, ma anche molte influenze – dice Adriano – non ci piace giocare troppo sul sicuro, a che serve?». BSB3 ci profuma di spezie mediorientali e caldo afoso, influenze africane che Adriano porta da lontano, «le influenze africane sono mie, adoro la musica del Sud in generale e più a sud della Sicilia c'è l'Africa quindi...» ride, quindi è inevitabile che queste influenze entrassero nel disco.

Vivono di musica in ogni sua forma, gli piace sfinirsi di tour e sperimentare con le corde e il rullante. BSB3 è il primo album che hanno scritto interamente in sala prove. I Bud Spencer Blues Explosion, così istintivi e cresciuti sul palco, fra pezzi già suonati e pezzi scritti in giro, con l'adrenalina dei tour, hanno scelto un nuovo modo per farsi sentire: «abbiamo sperimentato diversi metodi per scrivere la musica, tutti tentativi per ottimizzare al meglio la propria creatività musicale, ma con questo ho sperimentato il confronto diretto».

Ed è proprio col confronto diretto che Adriano dà vita alla sua idea di dividere la sua musicalità con altri artisti, ritagliando la sua musica su quella che gli viene proposta, «cercando sempre di entrare nella testa delle persone con cui lavoro». Certo, col suo gruppo, coi suoi dischi esce fuori lui, onesto e sincero. Esce fuori l'Adriano che ci dice che suonerà «in una terra meravigliosa» e non vede l'ora di arrivare: «abbiamo suonato dappertutto tranne in Sicilia, quindi ci sembrava doveroso concludere qui».

Il tour, partito da Pordenone, «è stato un crescendo, adesso potete ascoltare il gruppo al meglio perché siamo in forma e i pezzi sono rodati». Insomma, i Bud Spencer Blues Explosion sono stanchi sì, ma motivati: «sta andando tutto benissimo». Ci hanno già detto che si prenderanno qualche mese di pausa, «i viaggi e il tour stancano», che ve lo diciamo fare.

Intanto però li aspettiamo per il live di domenica al Centro Culture Contemporanee Zo. E mettiamo su dei bei dischi che arrivano dal lettore emmepitrè di Adriano: Mambo Sinuendo di Ry Cooder, Bahamas, Armand Brothers.