Bertallot: «Attenzione al suono, arriva al cuore prima delle parole e della musica»

di Vittoria Marletta

«Le radio universitarie dovrebbero sprovincializzarsi». È quanto ha detto Alessio Bertallot, cantante, dj e conduttore radiotelevisivo, in occasione di uno degli incontri al Festival delle radio universitarie di Novara

Cantante, dj e conduttore radiotelevisivo (Radio Deejay, Radio 2, Rai 5) tra i più apprezzati e innovativi nel panorama italiano, Alessio Bertallot dal settembre 2013 ha lanciato il progetto CasaBertallot, un nuovo programma in streaming online prodotto interamente in casa propria e distribuito sulla piattaforma di Spreaker.

«Le radio universitarie dovrebbero sprovincializzarsi», afferma Bertallot che ha partecipato alla conferenza di apertura del Fru 2014 su L’evoluzione della radio: i nuovi modi di comunicare e l’avvento del web. «Chi comincia a lavorare in queste realtà dovrebbe sforzarsi di capire anche cosa si fa all’estero. È più faticoso, certo, ma la gavetta non è mai energia sprecata». 

«La radio è suono - aggiunge poi -, e il suono va curato bene, è un elemento di comunicazione subliminale che arriva ancora prima delle parole e della musica».

Coordinamento giornalistico: Mariano Campo.


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17 giugno 2014
00:01:19