«Sapere in che Italia viviamo - e se questa Italia non ci piace - riguarda sia la conoscenza storica sia la coscienza civile di chi si sta formando oggi»

di Mauro Gemma

In occasione del convegno 2 giugno 1946 - Nascita, storia e memorie della Repubblica, abbiamo avuto l'occasione di parlare con il giudice della Corte Costituzionale Giuliano Amato

L'importanza della Storia Contemporanea e la disaffezione dei cittadini nei confronti delle istituzioni, i primi vagiti della Repubblica e il fatto che i diritti vengono prima e che lo Stato li segue; questi gli ingredienti del colloquio che abbiamo avuto con l'ex Presidente del Consiglio. 

N.B. Avremmo voluto conoscere la sua personale lettura delle vicende che hanno agitato gli ultimi mesi della politica italiana, ma - visto il suo ruolo di giudice della Corte Costituzionale - la nostra "curiosità" non poteva essere soddisfatta.